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Edilizia e Urbanistica
Legge 28\2\1985 n. 47
raccolta di tutte le massime ufficiali del Consiglio di Stato 1998 - 2000 (Fonte CED - Cassazione)  

 

SEZ. 06 SENT. 00114 DEL 28/01/1998 
PD.980892 
PRES. DE ROBERTO A REL. SALVATORE C 
RIC. T.I. S.R.L. C/ MIN. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI 
000000 980892 Edilizia - Concessione di costruzione - Concessione in sana-
toria - Area sottoposta a vincolo - Parere ex art. 32, L. n. 47
del 1985 - Natura vincolante - Autorita' competente - Individuazione -
Criterio 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 
Il "parere" previsto dall'articolo 32, Legge 28 febbraio 1985, n. 47 sul
condono edilizio che subordina la concessione o l'autorizzazione in sana-
toria, per opere eseguite su aree sottoposte a vincoli "al parere favo-
revole delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo stesso",
e' un atto vincolante, il quale esprime il consenso o il dissenso di au-
torita', diverse da quelle operanti in materia urbanistica, la cui
individuazione va operata alla stregua delle disposizioni che, nelle va-
rie materie, indicano l'organo competente al rilascio di nulla-osta o auto-
rizzazioni. 
SEZ. 06 SENT. 00114 DEL 28/01/1998 
PD.980893 
PRES. DE ROBERTO A REL. SALVATORE C 
RIC. T.I. S.R.L. C/ MIN. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI 
000000 980893 Edilizia - Concessione di costruzione - Concessione in sana-
toria - Parere ex art. 32, L. n. 47 del 1985 - Autorizzazione -
Differenze 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 
Premesso che l'ordinamento giuridico non prevede l'annullamento "ex of-
ficio" di pareri, il parere espresso ai fini della concessione edili-
zia in sanatoria a norma dell'articolo 32, Legge 28 febbraio 1985, n.
47 diversamente dall'autorizzazione, non "chiude" un procedimento e
neppure un subprocedimento, bensi si inserisce in essi, essendo destinato ad
essere "assorbito" dal provvedimento finale, che, nella disciplina del con-
dono, e' la concessione edilizia in sanatoria emanata dal Sindaco. 
SEZ. 05 SENT. 00131 DEL 04/02/1998 
PD.980945 
PRES. SERIO G REL. FERRARI G 
RIC. COMUNE DI VIBO VALENTIA C/ ASSUMMA TOBIA ED ALTRI 
000000 980945 Edilizia - Concessione di costruzione - Concessione in sana-
toria - Art. 31, L. n. 47 del 1985 - Opere precarie - Esclu-
sione - Fattispecie 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 31 
Ai sensi dell'articolo 31, Legge 28 febbraio 1985, n. 47, non puo' es-
sere rilasciata concessione edilizia in sanatoria per opere di carat-
tere assolutamente precario, destinate cioe' ad essere rimosse non appe-
na soddisfatto lo scopo per il quale sono state realizzate (nella fat-
tispecie, vi era prefabbricato realizzato all'interno del cantiere per
ospitare l'ufficio vendite degli appartamenti e collocato su area proget-
tualmente destinata a verde, parcheggi e parco giochi). 
SEZ. 05 SENT. 00024 DEL 03/01/1998 
PD.981208 
PRES. PALEOLOGO G REL. BUONVINO P 
RIC. COMUNE DI OSTUNI C/ MONTICELLI S.R.L. 
000000 981208 Edilizia - Concessione di costruzione - Destinazione d'uso
- Disciplina regionale ex art. 25, ultimo comma, L. n. 47 del 1985
- Conseguenze 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 25 
La Regione puo' stabilire, ai sensi dell'articolo 25, ultimo comma,
Legge 28 febbraio 1985, n. 47, criteri e modalita' cui i Comuni deb-
bono attenersi, all'atto della predisposizione degli strumenti urba-
nistici, per l'eventuale regolamentazione, in ambiti determinati del
proprio territorio, delle destinazioni d'uso degli immobili nonche'
dei casi in cui per la variazione di essa fosse richiesta la preventiva
autorizzazione del Sindaco; ma deve escludersi che in assenza di tale
disciplina regionale possano ritenersi liberalizzati, nelle more, tutti i
cambiamenti di destinazione, ancorche' senza opere, quando essi si
pongano in manifesto contrasto con i vigenti assetti urbanistici di zona. 
SEZ. 04 SENT. 00434 DEL 16/03/1998 
PD.981617 
PRES. IANNOTTA R REL. DE LIPSIS RM 
RIC. MIN. FINANZE C/ BURACCI REMO ED ALTRI 
000000 981617 Edilizia - Abusi - Abusi su aree demaniali - Sanatoria - Di-
niego - Legittimita' 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 COMMA 4 
L'articolo 32, comma 4, Legge 28 febbraio 1985, n.47, stabilisce che per
le opere eseguite da terzi in aree di proprieta' dello Stato o di enti pub-
blici territoriali, in assenza di titolo abilitante al godimento del
suolo, il rilascio della concessione in sanatoria e' subordinato anche al-
la disponibilita' dell'Amministrazione a concedere onerosamente, alle condi-
zioni previste dalle leggi statali o regionali vigenti, l'uso del suolo
su cui insiste la costruzione; pertanto, trattandosi al riguardo di una
determinazione subordinata ad un apprezzamento sull'utilita' di un
bene pubblico di tipo tecnico-discrezionale affidato alla
stessa Amministrazione, quest'ultima e' tenuta ad eseguirla secondo le
regole generali che disciplinano tale genere di attivita', ponendo
in essere una preliminare istruttoria coinvolgente valutazioni effettua-
te da altri organi amministrativi, le cui conclusioni negative - debi-
tamente motivate - devono essere richiamate nel diniego di assentibilita'
in sanatoria. 
SEZ. 05 SENT. 00207 DEL 27/02/1998 
PD.981658 
PRES. RUOPPOLO G REL. BUONVINO P 
RIC. REINSTALLER REINHARD C/ COMUNE DI BOLZANO 
000000 981658 Edilizia - Abusi - Demolizione - Sanatoria - L. n. 47 del
1985 - Procedimento - Momento conclusivo - Individuazione 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 35 COMMA 15 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 35 COMMA 18 
La speciale sanatoria di cui alla Legge 28 febbraio 1985 n.47 e' le-
gata ai particolari presupposti indicati nel capo IV della legge stessa;
tuttavia, la fase decisoria del relativo procedimento culmina con la de-
terminazione in via definitiva da parte del sindaco dell'importo
dell'oblazione e del rilascio della concessione in sanatoria ex ar-
ticolo 35, comma 15 della legge cit., per cui fino a tale momento, o fino
alla maturazione, allo scadere del termine di 24 mesi dalla presentazione
dell'istanza, del silenzio-assenso (articolo 35, comma 18), il procedi-
mento non puo' ritenersi concluso e il richiedente il titolo in sanato-
ria non acquisisce nessuna situazione soggettiva intangibile, ancorche'
abbia versato l'oblazione (Cfr.: C.d.S., Sez. V, 4/1/1993, n. 21). 
SEZ. 05 SENT. 00298 DEL 17/03/1998 
PD.981683 
PRES. SERIO G REL. DI NAPOLI A 
RIC. COMUNE DI NAPOLI C/ OSPEDALE INT.LE CASA DI CURA S.R.L. 
000000 981683 Edilizia - Abusi - Misure repressive - In pendenza do-
manda di sanatoria - Illegittimita' - Area assoggettata a
vincoli paesistici - Irrilevanza 
L. DEL 29/6/1939 NUM. 1497 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 38 
L'articolo 38, Legge 28 febbraio 1985, n. 47 impone al-
l'Amministrazione di astenersi, fino alla definizione del proce-
dimento attivato per il rilascio della concessione in sanatoria, da ogni i-
niziativa repressiva, che vanificherebbe a priori l'interesse al rilascio
del titolo abitativo in sanatoria, ne' l'esistenza di un vincolo paesistico
previsto dalla Legge 29 giugno 1939, n. 1497 consente ex se l'ado-
zione del provvedimento repressivo dall'abuso, atteso che esso non com-
porta l'inedificabilita' assoluta delle aree vincolate, ma subordina sol-
tanto la detta edificabilita' al parere favorevole dell'Amministrazione
preposta al vincolo stesso, parere favorevole che, ai sensi dell'arti-
colo 32, Legge n. 47 del 1985, condiziona anche il rilascio della conces-
sione in sanatoria. 
SEZ. 05 SENT. 00299 DEL 17/03/1998 
PD.981684 
PRES. SERIO G REL. DI NAPOLI A 
RIC. COMUNE DI NAPOLI C/ ATTENA ANDREA 
000000 981684 Edilizia - Abusi - Misure repressive - Domanda di sana-
toria - Pendenza - Illegittimita' - Area assoggettata a
vincoli paesistici - Irrilevanza 
L. DEL 29/6/1939 NUM. 1497 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 38 
L'articolo 38, Legge 28 febbraio 1985, n. 47 impone al-
l'Amministrazione di astenersi, fino alla definizione del proce-
dimento attivato per il rilascio della concessione in sanatoria, da ogni i-
niziativa repressiva, che vanificherebbe a priori l'interesse al rilascio
del titolo abitativo in sanatoria, ne' l'esistenza di un vincolo paesistico
previsto dalla Legge 29 giugno 1939, n. 1497 consente ex se l'ado-
zione del provvedimento repressivo dall'abuso, atteso che esso non com-
porta l'inedificabilita' assoluta delle aree vincolate, ma subordina sol-
tanto la detta edificabilita' al parere favorevole dell'Amministrazione
preposta al vincolo stesso, parere favorevole che, ai sensi dell'arti-
colo 32, Legge n. 47 del 1985, condiziona anche il rilascio della conces-
sione in sanatoria. 
SEZ. 05 SENT. 00376 DEL 30/03/1998 
PD.981837 
PRES. RUOPPOLO G REL. LIPARI M 
RIC. SABELLICO IOLE C/ COMUNE DI SAN FELICE CIRCEO 
000000 981837 Edilizia - Concessione di costruzione - Competenza del Sin-
daco - Delegabilita' 
L. DEL 25/2/1985 NUM. 47 ART. 35 
L'articolo 35, Legge 25 febbraio 1985, n. 47 stabilisce la generale
competenza del Sindaco in ordine ai provvedimenti di accoglimento o di di-
niego delle concessioni edilizie in sanatoria, ma non impedisce che il re-
lativo potere sia delegato ad uno dei componenti della Giunta. 
SEZ. 04 SENT. 00998 DEL 30/06/1998 
PD.990183 
PRES. CATALLOZZI W REL. POLI V 
RIC. IMMOBILIARE NICOLO' BACIGALUPO SPA C/ COMUNE DI GENOVA ED
ALTRO 
000000 990183 Urbanistica - Piano regolatore generale - Prescrizioni e vin-
coli - Vincolo di destinazione d'uso - Mediante variante -
In mancanza di normativa regionale - Illegittimita' - Fattispecie
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 25 
L. DEL 23/12/1996 NUM. 662 ART. 2 COMMA 60 
In mancanza della legge regionale prevista dall'articolo 25 Legge 28
febbraio 1985 n.47 (novellato dall'articolo 2 comma 60 Legge 23 di-
cembre 1996 n.662), che fissi la cornice giuridica dell'attivita' regola-
mentare del Comune in materia di destinazione d'uso funzionale degli im-
mobili, e' illegittima la variante di piano che imponga un vincolo di
destinazione d'uso ad una determinata categoria di stabili (nella specie,
la variante imponeva un vincolo di destinazione come locale di pubblico
spettacolo agli stabili ospitanti teatri). 
SEZ. 05 SENT. 01240 DEL 11/08/1998 
PD.990403 
PRES. SERIO G REL. DE FRANCISCO E 
RIC. FIDALEO PIETRANGELO ED ALTRO C/ COMUNE DI FONDI ED ALTRI 
000000 990403 Edilizia - Abusi - Demolizione - Sanatoria - Art. 43, ulti-
mo comma, L. n. 47 del 1985 - Ultimazione lavori - Nozione 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 43 
L'articolo 43, ultimo comma, Legge 28 febbraio 1985 n. 47 in tema di
condono edilizio che consente la sanatoria e quindi il completamento dei
lavori per opere non ultimate entro il 1 ottobre 1983 per effetto di prov-
vedimenti di sospensione, si riferisce ai semplici lavori strettamente
necessari alla funzionalita' di quanto gia' costruito e non consente in-
vece di integrare le opere con interventi edilizi che diano luogo di per
se' a nuove strutture (C.f.r.: C.d.S., Sez. V, 19/7/1989, n. 444;
16/9/1994, n. 1001; Sex. II, 14/3/1990, n. 669). 
SEZ. 04 SENT. 01208 DEL 25/09/1998 
PD.990492 
PRES. CATALLOZZI W REL. FALCONE P 
RIC. COMUNE DI FORMIA C/ REGIONE LAZIO ED ALTRI 
000000 990492 Urbanistica - Piano regolatore generale - Piano at-
tuativo - In variante - Approvazione regionale - Termine di 120
giorni - Natura perentoria - Sospensione o interruzione - Esclusione 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 25 COMMA 2 
Il termine massimo di 120 giorni per l'approvazione da parte della Re-
gione di strumenti urbanistici attuativi, in variante agli strumenti urba-
nistici generali, posto dall'articolo 25 comma 2 Legge 28 febbraio 1985
n.47, decorrente dalla data di ricevimento degli atti, e' espressione
di un principio generale dell'ordinamento di settore urbanistico, la
cui effettivita' e' assicurata dal carattere perentorio del termi-
ne stesso, il quale peraltro non tollera sospensioni od interruzioni
proprio per non vanificare il principio posto. 
SEZ. 04 SENT. 01277 DEL 05/10/1998 
PD.990920 
PRES. CATALLOZZI W REL. BACCARINI S 
RIC. COMUNE DI BELLARIA-IGEA MARINA C/ COOP. BAGNINI DI BELLA-
RIA-IGEA MARINA 
000000 990920 Urbanistica - Piano regolatore generale - Approvazione re-
gionale - Art.24 comma 1 L. n.47 del 1985 - Derogabilita'
con leggi regionali - Esclusione 
COSTITUZIONE ART. 117 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 24 COMMA 1 
L'articolo 24 comma 1 Legge 28 febbraio 1985 n.47 (che e' legge
quadro, come tale recante principi che si pongono come limiti alle leggi
regionali ai sensi dell'articolo 117 Costituzione), il quale mantiene
l'approvazione regionale degli strumenti urbanistici attuativi per
le aree e per gli ambiti territoriali individuati dalle Regioni come di
interesse regionale in sede di piano territoriale di coordinamento, non e'
derogabile dalle leggi regionali. 
SEZ. 05 SENT. 01468 DEL 14/10/1998 
PD.991152 
PRES. RUOPPOLO G REL. PINTO M 
RIC. COMUNE DI PARABITA C/ GUIDO AGATA 
000000 991152 Edilizia - Concessione di costruzione - Concessione in sana-
toria - Silenzio-assenso - Presupposti ex art.35 Legge n.47 del
1985 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 35 
Il termine biennale per il silenzio-assenso relativo alla domanda di
condono edilizio, previsto dall'articolo 35 Legge 28 febbraio 1985 n.47
non decorre qualora la domanda sia carente dei documenti necessari
ad identificare compiutamente le opere oggetto della stessa domanda, anche
con riferimento all'onere di fornire un principio di prova circa la pree-
sistenza di manufatto alla data del 1 ottobre 1983 (C.f.r.: C.d.S., Sez.V,
17/10/1995, n.1440). 
SEZ. 06 ORD. 00103 DEL 01/02/1999 
PD.991536 
PRES. DE ROBERTO A REL. ROMEO G 
RIC. TAGGIASCO ALDO C/ MIN. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI 
000000 991536 Edilizia - Concessione di costruzione - Concessione in sana-
toria - L. n. 47 del 1985 - Zona vincolata dopo l'abuso - Pare-
re autorita' preposta alla tutela del vincolo - Necessita' -
Dubbio in giurisprudenza - Deferimento all'Adunanza Plenaria
delle sezioni giurisdizionali 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 
Si rimette all'Adunanza Plenaria delle sezioni giurisdizionali, la
questione se in sede di esame di una domanda di concessione edilizia in
sanatoria, ai sensi dell'articolo 32 Legge 28 febbraio 1985 n. 47, l'auto-
rita' preposta alla tutela di un vincolo debba esprimere il proprio
parere sulla condonabilita' di opere eseguite anteriormente all'apposizio-
ne del vincolo stesso. 
SEZ. 05 SENT. 00098 DEL 03/02/1999 
PD.991795 
PRES. RUOPPOLO G REL. MARUOTTI L 
RIC. LADY SERVICE S.R.L. C/ COMUNE DI VERONA 
000000 991795 Edilizia - Attivita' edilizia - Nuova costruzione - No-
zione ex art. 41 sexies L. n.1150 del 1942 
L. DEL 17/8/1942 NUM. 1150 ART. 41 SEXIES 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 8 
Il concetto di "nuova costruzione" di cui all'articolo 41 sexies Legge 17
agosto 1942 n.1150 riguarda non solo la realizzazione di un manufatto
su un'area libera, ma anche ogni intervento di ristrutturazione
che rende un manufatto oggettivamente diverso da quello preesistente,
in considerazione dell'entita' delle modifiche; tenendo presente che,
l'oggettiva diversita' del manufatto, come emerge dall'articolo 8 Legge
28 febbraio 1985 n.47, si ha per il solo fatto che sussiste "il mutamento
della destinazione d'uso che implichi la variazione degli standard
(C.f.r.: C.d.S., Sez.V, 22/6/1998, n.921). 
SEZ. 05 SENT. 00124 DEL 06/02/1999 
PD.991811 
PRES. RUOPPOLO G REL. BORIONI M 
RIC. ISSINI DINO C/ COMUNE DI ANCONA 
000000 991811 Edilizia - Abusi - Sanatoria - Articolo 31 L. n.47 del 1985
- Data di ultimazione lavori - Onere della prova 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 31 
E' il soggetto che chiede la concessione edilizia di sanatoria ai
sensi dell'articolo 31 della Legge 28 febbraio 1985 n.47 a dover pro-
vare che l'opera e' stata ultimata entro l'1/101983, e non l'Ammi-
nistrazione a dover provare il contrario (C.f.r. C.d.S., Sez V, 24/10/1996,
n. 1275). 
SEZ. 05 SENT. 00132 DEL 06/02/1999 
PD.991814 
PRES. PALEOLOGO G REL. LIPARI M 
RIC. COMUNE DI S. GIORGIO A CREMANO C/ BASSO FRANCESCO 
000000 991814 Edilizia - Abusi - Demolizione - Ordine - Opere di
ristrutturazione - Termine di 90 giorni - Osservanza - Non occorre -
Condizione 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 7 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 9 
In presenza di opere di ristrutturazione edilizia abusive il Sindaco
puo' ordinare la demolizione - ai sensi dell'articolo 9 Legge 28 feb-
braio 1985 n.47 - fissando un termine anche inferiore ai novanta giorni
(prescritto invece dall'articolo 7 Legge n. 47 del 1985), con l'avvertenza
pero' che, decorso il termine impartito, e' autorizzata solo la demoli-
zione d'ufficio, mentre l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale
si realizza comunque con lo spirare dei novanta giorni. 
SEZ. 05 SENT. 00192 DEL 24/02/1999 
PD.992022 
PRES. RUOPPOLO G REL. FERRARO L 
RIC. COMUNE DI CAORLE C/ LORENZON GINO 
000000 992022 Edilizia - Abusi - Demolizione - Sanatoria - Art.43 L. n.47
del 1985 - Presupposti - Individuazione - Completamento delle
opere - Quando e' possibile 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 43 
L'articolo 43 Legge 28 febbraio 1985 n.47 - il quale estende la
possibilita' di sanatoria delle opere edilizie abusive non ultimate entro
il 1 ottobre 1983 per effetto di provvedimento amministrativi o giurisdizio-
nali limitatamente alle strutture realizzate e ai lavori che siano
strettamente necessari per la loro funzionalita' - puo' essere applicato
agli edifici che anche se non ultimati, abbiano acquistato una fisio-
nomia che ne renda riconoscibile il disegno progettuale e la destina-
zione e debbano solo essere completati ai fini della loro funzionalita';
pertanto, l'articolo 43 cit., nella parte in cui prevede il completamento
di opere edili soggette a condono e non ancora del tutto ultimate entro
il 1 ottobre 1983 per effetto di provvedimenti sospensivi, va inteso nel
senso che deve trattarsi di semplici lavori strutturalmente necessari alla
funzionalita' di quanto gia' edificato e non anche di integrazione
delle dette opere con interventi edilizi che danno luogo di per se' a
nuove strutture. 
SEZ. 05 SENT. 00252 DEL 16/03/1999 
PD.992056 
PRES. PALEOLOGO G REL. PINTO M 
RIC. SCHIFFEREGGER PAULA ED ALTRO C/ PROV. AUTONOMA DI BOLZANO
000000 992056 Edilizia - Abusi - Sanatoria - Regione Trentino Alto Adige
- Artt. 27 comma 2 e 44 L. prov. Bolzano n. 4 del 1987 - Opere
sanabili - Casi ulteriori rispetto a quelli ex L. n. 47 del
1985 - Questione di legittimita' costituzionale con riferimento
agli artt. 3, 5, 25 e 97 Coist. e 4 e 8 D.P.R. n. 670 del 1972 -
Manifesta infondatezza 
COSTITUZIONE ART. 3 
COSTITUZIONE ART. 5 
COSTITUZIONE ART. 25 
COSTITUZIONE ART. 97 
D. P. R. DEL 31/8/1972 NUM. 670 ART. 4 
D. P. R. DEL 31/8/1972 NUM. 670 ART. 8 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 
L. R. BOLZANO DEL 21/1/1987 NUM. 4 ART. 27 COMMA 2 
L. R. BOLZANO DEL 21/1/1987 NUM. 4 ART. 44 
E' manifestamente infondata con riferimento agli articoli 3, 5, 25 e 97
Cost., nonche' gli articoli 4 e 8 D.P.R. 31 agosto 1972 n. 670, la
questione di legittimita' costituzionale degli articoli 27 comma 2 e 44
Legge prov. Bolzano 21 gennaio 1987 n. 4, nella pare in cui introducono
ulteriori casi di opere non suscettibili di sanatoria rispetto alla Leg-
ge 28 febbraio 1985 n. 47 dello Stato. 
SEZ. 05 SENT. 00288 DEL 19/03/1999 
PD.992069 
PRES. SERIO G REL. MARUOTTI L 
RIC. MERCANTI LUCIO C/ COMUNE DI MILANO 
000000 992069 Edilizia - Abusi - Demolizione - Sanatoria - Oneri - Mag-
giorazioni ex art.34 L. n.47 del 1985 - Criterio di applicazione -
Fattispecie 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 34 
I coefficienti di maggiorazione degli importi dovuti per il condono di o-
pere edilizie abusive ai sensi dell'articolo 34 Legge 28 febbraio 1985
n.47 si applicano unitariamente in relazione agli abusi commessi sull'intero
edificio, essendo irrilevante il fatto che l'interessato abbia presentato
piu' domande di condono per distinte frazioni del fabbricato interessato
dalle opere abusive. 
SEZ. AP SENT. 00020 DEL 22/07/1999 
PRES. LASCHENA R EST. ALLEGRETTA C 
RIC. TAGGIASCO ALDO C/ MIN. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI 
Edilizia - Abusi - Sanatoria - Opera su area sottoposta a vincolo -
Parere dell'Amministrazione - Necessita' - Art.32, primo comma L. n.47
del 1985 - Criterio interpretativo 
COSTITUZIONE ART. 97 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 32 COMMA 1 
La pubblica amministrazione, sulla quale a norma dell'articolo 97 Cost.
incombe piu' pressante l'obbligo di osservare la legge, deve necessariamente
tener conto, nel momento in cui provvede, della norma vigente e delle quali-
ficazioni giuridiche che essa impone; pertanto, la disposizione di portata
generale di cui all'articolo 32, primo comma, Legge 28 febbraio 1985 n.47,
relativa ai vincoli che appongono limiti all'edificazione, non recando nes-
suna deroga a questi principi, deve interpretarsi "nel senso che l'obbligo
di pronuncia da parte dell'autorita' preposta alla tutela del vincolo sus-
siste in relazione alla esistenza del vincolo al momento in cui deve essere
valutata la domanda di sanatoria, a prescindere dall'epoca d'introduzione
del vincolo, atteso che tale valutazione corrisponde alla esigenza di
vagliare l'attuale compatibilita', in il vincolo, dei manufatti realizzati
abusivamente (C.f.r.:, C.d.S., Sez.V, 22/12/1994, n.1574). 
SEZ. 05 SENT. 00394 DEL 08/04/1999 
PRES. SERIO G EST. FERRARI G 
RIC. COMUNE DI GENOVA C/ ROBERTO ANTONIO ED ALTRI 
Edilizia - Concessione di costruzione - Rilascio - Per chiusura di
poggiolo con vetro e alluminio - Necessita' 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 7 
Ai sensi dell'articolo 7 Legge 28 febbraio 1985 n.47, l'installazione di
pannelli in vetro e in alluminio sul parapetto di un poggiolo gia' chiuso
per i restanti tre lati dai muri perimetrali dell'appartamento - determinan-
do la realizzazione di un nuovo locale automamente utilizzabile, l'aumento
della superficie utile dell'appartamento e la modifica della sagoma dell'e-
dificio - richiede il previo rilascio della concessione di costruzione
(C.f.r.: C.d.S., Sez.V, 21/10/1985, n.341) . 
SEZ. 05 SENT. 00414 DEL 13/04/1999 
PRES. SERIO G EST. BORIONI M 
RIC. GENTILE GIOVAN BATTISTA ED ALTRI C/ COMUNE DI CAPRI ED AL-
TRI 
Edilizia - Certificato di abitabilita' - Diniego . Per insalubrita' -
In caso di abusi oggetto di sanatoria - Legittimita' 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 35 COMMA 20 
TESTO UNICO DEL 27/7/1934 NUM. 1265 ART. 221 
TESTO UNICO DEL 27/7/1934 NUM. 1265 ART. 222 
L'articolo 35 comma 20 Legge 28 febbraio 1985 n.47 prevede, in caso di sa-
natoria di opere edilizie abusive, il rilascio del certificato di abilita'
"anche in deroga ai requisiti fissati da norme regolamentari", per cui e'
legittimo il diniego di tale certificato per mancanza delle condizioni di
salubrita' dell'immobile, essendo queste richieste da fonti di livello pri-
mario (articoli 221 e 222 T.U. 27 luglio 1934, n.1265). 
SEZ. 05 SENT. 00495 DEL 28/04/1999 
PRES. PALEOLOGO G EST. DE FRANCISCO 
RIC. GRASPUGLI ROSA C/ COMUNE DI FIRENZE 
Edilizia - Abusi - Sanatoria - Oblazione - Conguaglio dei pagamenti -
Prescrizione - Termine abbreviato - Art. 35 L. n. 47 del 1985 -
Prescrizioni in corso - Criterio di applicazione. 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 35 
D. L. DEL 12/1/1988 NUM. 2 ART. 4 
L'abbreviazione del termine di prescrizione del diritto del Comune ad ot-
tenere il pagamento dell'oblazione dovuta a titolo di conguaglio connesso al
condono edilizio (art. 35 Legge 28 febbraio 1985 n. 47, come modificato dal-
l'articolo 4 D.L. 12 gennaio 1988 n. 2, convertito dalla Legge 13 marzo
1988 n. 68) si applica anche all'esercizio dei diritti sorti anteriormente e
alle prescrizioni in corso, ma il nuovo termine decorre dalla data di entra-
ta in vigore della legge che ne ha disposto l'abbreviazione, purche' a norma
della legge precedente non rimanga a decorrere un termine minore. 
SEZ. 05 SENT. 00495 DEL 28/04/1999 
PRES. PALEOLOGO G EST. DE FRANCISCO E 
RIC. GRASPUGLI ROSA C/ COMUNE DI FIRENZE 
Edilizia - Abusi - Sanatoria - Oblazione - Misura - Maggiorazione ex
art. 34 L. n. 47 del 1985 - Opera abusiva - Nozione. 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 34 
Ai fini dell'applicabilita' del coefficiente di maggiorazione previsto
dall'articolo 34 Legge 28 febbraio 1985 n. 47, in tema di abusi edilizi, per
il calcolo dell'oblazione da versare a sanatoria degli abusi edilizi, la no-
zione di "opera abusiva" va identificata (secondo quanto specifica la circo-
lare ministeriale 30 luglio 1985 n. 3357, punto 6) con riferimento all'uni-
tarieta' dell'immobile o del complesso immobiliare, essendo irrilevante che
quest'ultimo sia suddiviso o suddivisibile, ove sia stato realizzato dal me-
desimo costruttore o proprietario in esecuzione di un disegno unitario.
(Cfr., C. di S., Sez. V, del 22/11/1996 n. 1388) 
SEZ. 05 SENT. 01228 DEL 01/10/1999 
PRES. SERIO G EST. GIACCARDI G 
RIC. MASERIN VITTORIA C/ COMUNE DI PORDENONE ED ALTRO 
Edilizia - Abusi .- Demolizione - Ordine - Destinatario - Individua-
zione ex art.7, comma 3, L. n.47 del 1985 
L. DEL 28/2/1985 NUM. 47 ART. 7 COMMA 3 
In materia di abusi edilizi, l'articolo 7, terzo comma, della Legge 28
febbraio 1985, n.47 fa riferimento esclusivamente al "responsabile dell'abu-
so" e non al proprietario dell'immobile, in un rapporto di causa ed effetto
che vuole ancorare lo svolgimento della attivita' riparatoria al medesimo
soggetto che ne e' l'autore, in modo da provocarne un sollecito ripristino
dello stato originario dei luoghi ed il rispetto delle norme di legge in ma-
teria.

Tratto da Diritto e Ambiente - WWW.LEXAMBIENTE.COM/

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Ultimo aggiornamento 22/12/00