Convenzione sulla

Conservazione 

delle Specie selvatiche 

e dei loro habitat

OPINIONI A CONFRONTO

VITA MEA 

MORS TUA

 

Raccomandazione n' 78 del Comitato permanente, adottato il 2 dicembre 1999 sulla conservazione dello scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) in Italia

Il Comitato Permanente della Convenzione sulla Conservazione della Fauna Selvatica Europea e degli habitat naturali;

Ricordando che l'Articolo 1, paragrafo 2 della Convenzione richiede agli stati membri di porre particolare enfasi nella conservazione delle specie minacciate e vulnerabili;

Richiamando che in base all'Articolo 1 1, paragrafo 2, della Convenzione ogni stato membro si attiva per controllare rigorosamente l'introduzione di specie alloctone;

Richiamando che in base all'Articolo 8 h della Convenzione sulla Biodiversità, ogni stato membro si attiva per prevenire l'introduzione, per controllare o eradicare le specie alloctone che minacciano gli ecosistemi, gli habitat o le specie autoctone;

Ricordando che l'Articolo III.4 della Convenzione sulle Specie Migratrici prevede che, per quanto riguarda le specie migratrici minacciate inserite nell'Annesso 1, per quanto fattibile ed appropriato, ogni stato membro deve attivarsi per prevenire, ridurre o controllare "i fattori che stanno minacciando o possono concorrere a minacciare le specie, includendo lo stretto controllo delle introduzioni, il controllo e l'eliminazione delle specie alloctone introdotte",

Ricordando che l'Articolo 22 b della Direttiva dell'Unione Europea (92/43 EC) sulla Conservazione degli Habitat Naturali e della Fauna e Flora Selvatiche richiede che gli stati membri "assicurino che l'introduzione in natura di ogni specie che non è indigena del territorio sia regolato in modo da non pregiudicare gli habitat naturali delle specie selvatiche all'interno dei loro areale distributivo o le loro specie stesse, se necessario proibendo tali introduzioni",-

Richiamando la Raccomandazione n° R 14 (1994) dei Comitato dei Ministri dei Consiglio d'Europa, che chiede agli stati membri di proibire l'introduzione di specie alloctone nell'ambiente;

Richiamando il rapporto dei Consiglio d'Europa sull'introduzione degli organismi alloctoni nell'ambiente naturale (de Klemm, 1996); Sottolineando che Sciurus vulgaris è inserito nell'Appendice III della Convenzione come specie protetta;

Sottolineando che le popolazioni di Sciurus vulgaris hanno subito gravi conseguenze in seguito all'introduzione dello Sciurus carolinensis in Gran Bretagna;

Sottolineando che la maggior minaccia alla sopravvivenza dello Scoiattolo rosso Sciurus vulgaris nel territorio Europeo è rappresentata dalla competizione con lo Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis;

Sottolineando che la minaccia per la biodiversità forestale rappresentata dallo Sciurus carolinensis per l'attività di scortecciamento, che ha eliminato alberi autoctoni a corteccia morbida in alcune aree forestali britanniche;

Consci dell'importanza critica rappresentata dalla possibile espansione dell'introdotto scoiattolo grigio Sciurus carolinensis nel resto d'Europa;

Sottolineando che precedenti tentativi di eradicare lo Sciurus carolinensis in Italia non hanno avuto successo per barriere amministrative o legali;

Consci che solo una rigorosa politica di controllo da parte dell'italia per fermare ed invertire l'aumento di popolazione e distributivo dell'alloctono Sciurus carolinensis a un livello che prevenga l'espansione verso altri paesi può assicurare nel lungo periodo la sopravvivenza dei minacciato Sciurus vulgaris;

Intenzionati ad evitare l'ulteriore degrado della biodiversità nel continente;

Sottolineando che l'eradicazione dello Sciurus carolinensis in Italia è uno strumento fondamentale per la conservazione dello Sciurus vulgaris nell'intero continente Europeo;

Raccomanda che l'Italia sviluppi e metta in atto senza ulteriori ritardo un programma nazionale di controllo per eradicare lo Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis e rimuovere tutti gli ostacoli legali ed amministrativi.

Tratto da Habitat  n.° 104 luglio 2000 pag.85

 

Ultimo aggiornamento 19/12/00
[GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE - SERVIZIO VIGILANZA AMBIENTALE].