Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

DIOSSINE E INCENERITORI

Smaltimento dei rifiuti nell’ottica scientifica della chimica dell’ambiente

Si è tenuto il 3 luglio 1998 a Milano un incontro con l’accattivante e divertente Prof. Paul Connet, docente di chimica generale e dell’ambiente alla St. Lawrence University USA e consulente del W.W.I., organizzato da W.W.F., Legambiente, Vas (verdi ambiente e società) E Camera del Lavoro di Milano. Riporto i passi salienti del suo intervento, molto spesso mimato per rendere immediata la comprensione del concetto, prima ancora di essere tradotto letteralmente, in quanto parlava in americano.

Le DIOSSINE sono un gruppo di sostanze chimiche (solo una delle sostanze chimiche) che producono disfunzioni ormonali nell’uomo e negli animali. Una volta assunte nell’organismo sono capaci di portare messaggi e di perdurare nell’organismo, dimezzandosi, in 7 anni.

Dosi elevate penetrano, non solo nel corpo dei bambini piccoli, ma anche nelle uova di uccelli, pesci ed insetti. In GB individui maschi di un certo pesce stanno sviluppando caratteristiche femminili senza alcuna spiegazione. Molti sono gli PRODOTTI CHIMICI rilasciati dall’uomo nell’ambiente che possiedono POTENZIALMENTE CAPACITA’ DI INTERFERIRE CON I SISTEMI ENDOCRINI ANIMALI, INCLUSO L’UOMO.

 

Nel USA       TUMORE AL SENO       ALLA PROSTATA         AI TESTICOLI

Anno 1940        1 su  9

Anno 1990        1 su 16            raddoppiato           triplicato

 

La % di spermatozoi nel liquido seminale è diminuito del 50% in paesi industrializzati come Scozia, Danimarca, Francia, Belgio.

I prodotti chimici che usiamo hanno tre grossi difetti:

1)      sono iposolubili ossia entrano nel grasso dell’organismo;

2)      sono altamente persistenti;

3)      posseggono la formula sbagliata, cioè si combinano  perfettamente con un ricettore creando il segnale per l’avvio di un certo processo di regolazione.

 

Una di queste sostanze, che ha la “formula sbagliata”, è la diossina prodotta in grande quantità a Seveso il 10.7.1976 la 2,3,7,8 TCDD. Un anno dopo in Olanda fu fatto uno studio che provava che la stessa famiglia di composti di Seveso poteva essere prodotta anche negli inceneritori di rifiuti. Ogni anno s’immette nell’ambiente, attraverso l’incenerimento, molta più diossina di quella che è uscita a Seveso.

La differenza è che mentre un inceneritore sbarazza queste sostanze attraverso il camino diffondendole nell’ambiente esistono meccanismi biologici che fanno concentrare la diossina nel nostro cibo, che rappresenta in media, la fonte principale di diossina.

 

DIOSSINE da un punto di vista chimico:

Se si uniscono 2 molecole di Benzene C6H6 (6 atomi di carbonio in un esagono e un atomo di idrogeno in ogni angolo), si ottiene il BIFENILE. Sostituendo alcuni atomi di idrogeno con altrettanti di cloro si ottiene una FAMIGLIA DI COMPOSTI chiamati PCB. Se infine viene inserito un atomo di Ossigeno nello spazio vuoto esistente tra due anelli otteniamo una famiglia di 135 diversi composti chiamati FURANI. Se invece mettiamo due atomi di Ossigeno avremo una famiglia di 75 composti chiamati DIOSSINE. In totale si avranno 210 composti, di cui 17 ultratossici, che compaiono quando si brucia qualunque cosa contenga cloro (incenerimento di rifiuti urbani, ospedalieri o tossici)

Essendo liposolubile, la DIOSSINA può penetrare la membrana di una cellula, che è costituita di grasso, combinandosi con una proteina presente in ogni specie vivente chiamata RICETTORE AH.

A distanza di 20 anni non si è ancora scoperto quale sia la sostanza naturale che dovrebbe combinarsi con tale recettore. A questo punto la DIOSSINA interferisce con il DNA e comincia a mettere in funzione alcuni GENI. La vita umana è controllata proprio dai geni attivati. Ogni cellula si differenzia per il NUMERO DI GENI IN FUNZIONI. (es. il ciclo mestruale della donna, che produce particolari proteine nei tessuti, quando i geni sono attivi per alcuni giorni e smette di produrli quando questi geni sono spenti).

LA DIOSSINA agisce mettendo in funzione tante proteine diverse interferendo con molti sistemi ormonali da quelli SESSUALI a quelli TIROIDEI. Secondo l’EPA le DIOSSINE sono i più potenti AGENTI DEREGOLATORI che si conoscono. La conferma sono l’aumento dei casi di cancro  riscontrati dal 1991 nell’area di Seveso.

I livelli di diossina depositati sui terreni di alcuni paesi nel mondo sono maggiori in BELGIO, OLANDA, REGNO UNITO, GERMANIA, paesi in cui c’è la presenza di parecchi inceneritori ed industrie ed un elevato traffico veicolare, nelle vicinanze delle zone agricole, dove appunto si produce parte del cibo che viene ingerito.

Dal 1986 è stato provato che l’esposizione a diossina attraverso il CIBO è 100 volte più elevata rispetto a quella da INALAZIONE (atmosferica) sostanzialmente ripreso dal EPA nel 1994. In questo anno si è stimato gr.9.300 la ricaduta di diossine sul territorio degli USA (5 volte quello fuoriuscito a Seveso) di cui almeno 3.000 proverrebbero dall’incenerimento di rifiuti urbani e 5.000 da quelli ospedalieri.

in USA si è aperta una campagna con l’obiettivo della RIDUZIONE della DIOSSINA nel CIBO, eliminando, inoltre, dalla plastica, dai detergenti, dai cosmetici e da tutti i prodotti di largo consumo TUTTE LE SOSTANZE CHIMICHE CHE INTERFERISCONO CON GLI ORMONI.

Si suggerisce inoltre che:

·        SI BLOCCHINO GLI INCENERITORI;

·        SI ELIMINI IL CLORO SBIANCANTE DELLA CARTA;

·        SI METTA AL BANDO IL P.V.C. che è costituito dal 58% di cloro.

 

Nel sud  del mondo non si incenerisce perché i rifiuti contengono talmente tanta parte di organico per cui non è possibile bruciarli.

Nel nord del mondo, bruciando materiali ad alto potere calorifero (carta e plastica) si utilizza il CALORE per produrre VAPORE ed ELETTRICITA’ pure essendo quest’ultima una quantità molto esigua di cui l’incenerimento rappresenta il modo più costoso per produrla. I modi meno costosi sono nell’ordine crescente:

GAS NATURALE                (1. modo il più conveniente)

PETROLIO                             (2. modo   meno conveniente)

CARBONE CON BASSO CONTENUTO DI ZOLFO (3. modo   meno conveniente)

CARBONE CON ALTO  CONTENUTO DI ZOLFO (4. modo   meno conveniente)

RIFIUTI                                  (5. modo il più costoso)

 

Ogni 3 tonnellate di rifiuti bruciati si ottiene una tonnellata di ceneri di cui il 90% classificate come ceneri di fondo e il 10% sono ceneri volatili. Più i controlli saranno buoni più tossiche saranno le ceneri volatili (verità chimica).

3 sono i gruppi di SOSTANZE CHIMICHE formanti le ceneri da incenerimento:

·        GAS ACIDI

·        METALLI TOSSICI

·        DIOSSINE E FURANI

e 1 COMPOSTO il

BIOSSIDO DI AZOTO, causato anche dal traffico veicolare, difficile da tenere sotto controllo perché quando esce dal camino è un componente neutro quindi non può essere filtrato con il tipico congegno studiato per abbattere gli acidi ma solo con un’attrezzatura molto costosa capace di iniettare un gas a base di ammoniaca.

Einstein fu il primo a dire UNA PERSONA INTELLIGENTE RISOLVE UN PROBLEMA, UNA PERSONA SAGGIA LO EVITA. questo è l’aspetto ironico dell’incenerimento che pone continuamente problemi su problemi da risolvere NON CI SONO DIOSSINE, FURANI O GAS ACIDI nei rifiuti, ma questi sono presenti   nella COMBUSTIONE DEI RIFIUTI.

Per esempio i metalli pesanti sono presenti nei rifiuti ed è difficile che arrivino ai nostri polmoni salvo che vengano inceneriti con trasformazione in minute particelle con danno alla salute.

Esistono ditte americane che volendo  massimizzare i loro profitti non sempre fanno funzionare i sistemi di abbattimento e di controllo dell’inquinamento. Un inceneritore americano costruito nel 1988, nei primi due anni ha superato di 6.000 volte i limiti consentiti.

 

Occorrerebbero 3 cose assieme ognuna delle quali accompagnata dalle altre.

·        REGOLAMENTI SEVERI

·        CONTROLLI ADEGUATI

·        MISURE PRATICHE PER IMPEDIRE LA VIOLAZIONE

 

Oggi non esistono meccanismi che applicati ai camini possano dire quanta diossina e quali sono i livelli di emissione dei metalli pesanti che escono continuamente ogni giorno dai  camini di incenerimento.

NEGLI USA L’INCENERIMENTO E’ LA TECNOLOGIA PIU’ IMPOPOLARE DOPO QUELLA NUCLEARE avversata dalle maggiori associazioni ambientaliste.

 

Dal 1985 ad oggi più di 300 proposte di inceneritori sono state rigettate comprese le proposte di costruire 6 inceneritori nella città di New York fatta nel 1983 e non ancora realizzata.

Analisi della società:

Sfruttiamo le MATERIE PRIME e attraverso PUBBLICITA’ e CONSUMO produciamo

RIFIUTI. La definizione attuale di “progresso” consiste nella velocità con cui possiamo fare questa serie di operazioni lineari rispetto ad un pianeta che funziona in modo circolare.

In Italia si trovano le Società americane che colonizzano e sfruttano il problema dei rifiuti. Oggi  chiamiamo i “Regolatori” che ci diranno dove mettere i rifiuti, cosí creiamo un’altra industria, quella dei regolamenti dei rifiuti.

 

Domanda sbagliata  DOVE METTERE I RIFIUTI Esperto risponde con lo smaltimento

Domanda giusta COME FARE PER NON PRODURRE RIFIUTI.

Non occorrono più esperti.

La natura non crea rifiuti. Invece noi, una volta che li abbiamo prodotti abbiamo già perduto la battaglia perché significa che dobbiamo provvedere all’eliminazione. I rifiuti sono la faccia visibile dell’inefficienza, di sbagliato e quindi lo nascondiamo (bruciamo o interriamo).

 

Schopenhauer (1788-1860) ha detto che “Tutte le verità attraversano tre fasi:

prima vengono RIDICOLIZZATE, poi sono ATTACCATE violentemente e infine vengono ACCETTATE.

L’invenzione più pericolosa è stata quella di costituire un gruppo di esperti che condividono tutti insieme lo stesso sistema di valori che consiste nell’ILLUSIONE CHE, UNA VOLTA USATO QUESTO PIANETA, SI POSSA TRANQUILLAMENTE ANDARE SU DI UN ALTRO. Purtroppo noi stiamo consentendo alle società multinazionali di definire il concetto di progresso con la società usa e getta.

 

Questi sono i consigli ai:

 

CITTADINI  : non lasciate che gli esperti portino via il vostro buon senso;

 

POLITICI   : smettete di risolvere i problemi con consulenti altamente pagati e con macchine “magiche”;

 

ATTIVISTI  : combattere, evitando di esaurire le proprie forze, trovando invece il modo per divertirsi e combattere allo stesso tempo.

Gianluca Albertini

Grazie per eventuali commenti e suggerimenti