Federalismo del 31 agosto 2001
Come tutti gli anni la Giunta della Regione Toscana consente la preapertura della caccia per le specie Tortora, Colombaccio e Merlo ma...............
................con la Delibera n. 960 del 27 agosto 2001 la giunta regionale consente la caccia nei giorni dell'1 e 2 settembre 2001 ma si dovrà iniziare alle 6,30 anzichè alle 6,00, orario che rimane in vigore dal 16 al 30 settembre 2001. (Delibera predisposta dal Dirigente Baroncini). N.d.R. alle 6,00 è buio pesto il 1 settembre e anche il 16.
ALLORA CI DOMANDIAMO:
1- perchè i cacciatori non insorgono contro questi CONTINUI cambiamenti "politici" della gestione venatoria con conseguente possibilità di tirare fuori il fucile dalla custodia 30 minuti prima, incorrere in un verbale per la violazione dell'art.28 e 30 comma 5° della L.R.3/94 sanzionato dall'art. 58 lettera g. con 400.000 e, in caso di recidiva, di vedersi sospesa la licenza di caccia per anni UNO.
2- perchè si continua a trovare ogni possibile stratagemma per indurre tutti i cittadini a non avere + nessuna fiducia nelle istituzioni;
3- perchè chi deve (o dovrebbe) far rispettare le regole, e sto parlando di tutti gli Agenti di vigilanza in materia (non i volontari), dovrebbe esporsi ad una scenata di 1 ora davanti a quel "cacciatore" indotto in errore dai politici;
RISPOSTE:
1- i cacciatori non "insorgono" perchè questa costante incertezza di regole consente a pochi "furbi" di fare come meglio credono.
2- i cittadini: cacciatori e agenti di vigilanza volontaria e non, devono convivere nei medesimi territori pertanto trovano UTILE "maledire" il politico fiorentino e soprassedere sulla fiducia nella politica.
3- non c'è risposta a questa domanda fino a quando la Regione Toscana tiene segreti i dati sulle infrazioni in materia di caccia! Comunque per non correre rischi io uscirò in servizio alle 6,30 e consiglierei di fare lo stesso a tutti.
NOTE POSITIVE PER LA PROVINCIA DI SIENA
Delle dieci province toscane la nostra è l'unica che restringe la preapertura venatoria alle aree non boscate ad eccezione degli appostamenti fissi. Ai profani della materia potrebbe sembrare una cosa da poco ma per tutti coloro che capiscono cosa significhi mediare le necessità e mantenere CONFINI CHIARI E CERTI NON è COSA DA POCO.
Contestare un verbale penale o amministrativo che sia, non fa piacere a nessuno, pertanto CHIEDIAMO CON FORZA UNA MAGGIORE CHIAREZZA DI TUTTE LE LEGGI IN MATERIA DI AMBIENTE PER LA LORO CORRETTA APPLICAZIONE.
CHIEDIAMO NEI CALENDARI VENATORI
STOP a balzelli come l'utilizzo delle parole "prelievo" da sostituire con "utilizzo" per quanto riguarda la costruzione degli appostamenti (solo per fare un piccolo esempio);
INFINE CHIEDIAMO UNO STOP ALLA PREAPERTURA DELLA CACCIA.
N.B. Quest'anno i Dirigenti regionali del servizio caccia hanno realizzato un NUOVO tesserino venatorio, ad una superficiale occhiata appare che tanto per cambiare hanno voluto confondere le carte inserendo nella selvaggina migratoria cacciabile le due specie Passero e Storno notoriamente NON CACCIABILI.... e ALLORAAAAAAAAAAAAAAAA SEGUITA.....E SABATO E DOMENICA SUL "CAMPO" VEDIAMO QUANTI ERRORI CI SONO IN QUESTO NUOVO TESSERINO VENATORIO dato che adesso, gli errori quelli veri sono nascosti, sono subdoli, e si faranno scoprire solo da mani molto esperte..(-)....
Per chi volesse ulteriori informazioni dalla Regione l'indirizzo E-mail è: caccia@caccia.regione.toscana.it
PER I CACCIATORI: Tortore poche, colombacci così e così, Merli in calo....:-)
LEGGE REGIONALE 26 giugno 2001, n. 27
Calendario venatorio 2001-2002.
4.7.2001 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - N. 21
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[GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE - SERVIZIO VIGILANZA AMBIENTALE].
Ultimo aggiornamento 02/09/01