- Sul
territorio Foto ed
articoli di stampa su alcune delle nostre attività.

Il recupero di una civetta caduta dal nido e rilasciata dopo 15
giorni di alimentazione in cattività.
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- Nuovamente libero dopo una fucilata! Ci
sono voluti sette mesi di cure.
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- LA NAZIONE Siena 10 ottobre 1997
- SCATTATA LA DENUNCIA
- Sorpreso a rubare le pietre dal fiume
è stato scoperto nel momento in cui aveva appena finito di caricare su un
camion dieci tonnellate di materiale lapideo rubato nelle vicinanze del
Merse nel comune di Sovicille. Per C.P., 24 anni, e per il suo datore di
lavoro è scattata la denuncia. Il giovane è accusato di furto distruzione
e deturpamento di bellezze naturali, mentre l'altro di aver concorso alla
commissione dei reati. Alla polizia provinciale arriva una segnalazione da
parte di un agente volontario di Legambiente. In poco meno di venti minuti
una squadra è sul posto e sorprendono C.P. E' questa un'ulteriore prova che
la collaborazione tra la polizia provinciale e personale volontario sta
dando ottimi risultati. Purtroppo quanto accaduto nelle vicinanze del Merse
non è una cosa nuova. Nel passato ci sono stati altri episodi tanto che gli
agenti provinciali e gli uomini del Corpo forestale sono intervenuti a
tutela del patrimonio ambientale.
- Pispole, peppole e fringuelli che non
hanno più bisogno di cure; sono ancora troppi gli "sportivi" che avrebbero
bisogno di un corso di formazione sul riconoscimento della fauna.
LA NAZIONE Siena 14 ottobre 1997
CONTINUANO GLI SCEMPI AMBIENTALI
- SOVICILLE Legambiente ringrazia e
rilancia. In relazione all’intervento della polizia provinciale che ha
scongiurato il furto di dieci tonnelate di materiale lapideo rubato nelle
vicinanze del fiume Merse, si registra l'intervento del servizio di
vigilanza ambientale della provincia di Siena che sta programmando nuove
iniziative per tutelare l'ambiente. Legambiente, con un comunicato
ufficiale, ringrazia la polizia provinciale, evidenziando come con pochi
uomini riesca ugualmente ad ottenere brillanti risultati, coordinando e
stimolando la fiducia dei cittadini che prestano la loro opera per
l'amministrazione provinciale di Siena. Oltre a questo Legambiente coglie
l'occasione per lanciare l'allarme sul dilagare degli interventi come quello
appena descritto, tuttoggi in atto nel fiume Merse in località Molino del
Palazzo nel comune di Sovicille. Si sottolinea come certe azioni danneggino
l'ambiente, determinando la rarefazione della componente biotica, la forte
diminuzione delle capacità autodepuranti, l'abbassamento della falda,
l'incremento della temperatura e molti altri inconvenienti. Per provare a
risolvere i suddetti problemi, o perlomeno per facilitare i processi di
tutela, Legambiente ha promosso una petizione per il piano di risannanento
delle acque, al consiglio regionale della Toscana. Nel documento si chiede
che nel piano di risanamento e disinquinamento dei fiumi, sia tenuto conto
dei tipici regimi idrologici dei fiumi toscani, caratterizzati da prolungate
magre estive. In particolare Legambiente vuole che siano depurati tutti gli
scarichi e e tutti gli attingimenti, sia data attuazione alla direttiva Cee
in tema di depurazione e qualità della acque reflue, che i tradizionali
depuratori siano dotati anche di idonei sistemi di trattamento terziario ed
impianti di fitodepurazione, che sia favorito l'utilizzo di acque reflue
trattate per attività agricole, che il criterio di accettabilità dello
scarico parta dalla non modificazione dell’ecosistema acquatico. Ottenere
tutto questo sarebbe già un notevole passo in avanti.
- Per inviare
materiale, contattarci, chiedere informazioni scriveteci una E-mail: gav@ecoitaly.net
.Ti risponderemo al più presto.
Foto di Luca Robustelli
